L'azienda

Vincenzo Spinelli

Le radici

Sono tanto profonde, le nostre radici, che è difficile dire da quanto tempo produciamo vino. Secoli, di sicuro. Nel passato lontano, il vino lo facevamo per il consumo di casa, una casa grande, con tante generazioni e famiglie che vivevano insieme.
Ora produciamo 3 milioni e mezzo di bottiglie all’anno, ma l’amore per la vite, quello non è mai cambiato. Una vera passione, coltivata e maturata per generazioni, che alla fine non poteva portare che a un risultato. Sarà Vincenzo Spinelli il primo ad affrontare la sfida, l’impresa commerciale: “Il terreno e le viti li abbiamo: se facciamo il vino buono per noi, perché non possiamo farlo anche per gli altri?”.

Siamo sul nascere degli anni ’70 e il consumo è ancora di tipo popolare. Si vende all’ingrosso, ma la qualità, per Vincenzo, è già un chiodo fisso. Dovrà aspettare una decina d’anni – quando i figli Carlo e Adriano entrano a tempo pieno in azienda – per dare un impulso decisivo al suo progetto. Aumenta allora la capacità produttiva e si iniziano a curare con la massima attenzione tutte le fasi della produzione, dalla selezione dell’uva, alla vinificazione, all’imbottigliamento. La qualità è ormai la parola d’ordine, e in suo nome cambiano e si affinano anche le strategie commerciali e lo sviluppo della rete di vendita.

L’ultimo grande balzo, nel secolo scorso, avviene con l’ampliamento aziendale del 1992, che rappresenta il coronamento di un’opera. Con i nuovi, ampi locali di produzione e con macchinari e attrezzature all’avanguardia, Vincenzo Spinelli vede finalmente realizzato il progetto per cui ha speso una vita: un’azienda capace di coniugare l’alta qualità con gli elevati volumi produttivi.

E siamo già alla storia di oggi.

Il presente

Oggi le Cantine Spinelli producono più di 3,5 milioni di bottiglie di vini Doc abruzzesi all’anno, per il 70% destinati all’esportazione. La tradizione contadina, quella che voleva l’uva pigiata con i piedi, è rimasta nel rapporto di amore e rispetto che ci lega alla terra e alla materia prima. Per il resto, l’azienda è oggi all’avanguardia in tutte le tecniche di coltivazione, lavorazione e affinamento.

La zona di produzione delle uve è un’area geografica compresa tra le colline Frentane e del medio Sangro, in provincia di Chieti: una zona particolarmente vocata alla coltivazione della vite, fra le più importanti d’Italia.

La vinificazione avviene secondo tutte le regole che guidano la produzione dei vini di qualità, continuamente perfezionate con l’aiuto di enologi tra i più preparati d’Italia.
L’azienda dispone di locali sotterranei per lo stoccaggio e l’affinamento dei vini, dove la temperatura naturale oscilla tra i 18 e 22°C. A partire dal 1999 è entrato in funzione un nuovo locale dedicato all’affinamento e all’invecchiamento dei vini (principalmente rossi) in botti di rovere di Slavonia e barrique.

Il crescente apprezzamento da parte dei clienti rappresenta senz’altro, per noi, la migliore conferma della qualità del nostro lavoro. Siamo orgogliosi anche dei tanti riconoscimenti che i nostri vini hanno ottenuto, negli ultimi anni, nei più importanti concorsi internazionali del settore. Però la puntigliosità è nel nostro carattere: vogliamo migliorare ancora.

Carlo SpinelliSegue in prima persona l'attività commerciale

La famiglia

Quante vendemmie sono passate, da quando Vincenzo Spinelli decise di costruire la sua azienda? Tante, quasi quaranta. Eppure oggi lo troverete ancora lì, animato dalla stessa energia contagiosa, a seguire il lavoro in prima persona e a dedicargli tutto il suo tempo. È difficile convincerlo, anche ora che l’età e il benessere glielo permetterebbero, ad agire diversamente. La dedizione, il rispetto e la passione per il lavoro lo hanno sempre guidato: esattamente i valori che ha trasmesso ai figli e che cerca oggi di trasmettere ai nipoti.

In questo senso la nostra è un’azienda familiare: nel senso che tutto ciò che veramente conta è dentro la nostra storia, radicato con noi alla nostra terra, e sempre tramandato. Ancora contadini, nel profondo: tutto il resto cambia, cresce, si evolve con i tempi, ma non così il nocciolo familiare, il vero modo in cui si affrontano il lavoro e la vita.
I principali depositari di questa tradizione sono oggi Carlo e Adriano Spinelli, i due figli di Vincenzo.

Carlo Spinelli segue in prima persona l’attività commerciale, dai rapporti con clienti, agenti, importatori alla cura dell’immagine aziendale. Un lavoro svolto con minuziosità e attenzione ai minimi particolari, com’è nel suo carattere. A suo agio nel lavoro di squadra, è supportato da un gruppo di consulenti di livello ed esperienza internazionale, selezionati nel corso degli anni.

Adriano Spinelli è il depositario del sapere enologico. Cresciuto in azienda, tra i tini e le botti, ricopre oggi il non facile ruolo di direttore tecnico. Cura tutti gli aspetti legati alla produzione e alla qualità: se il vino è buono, per gran parte è merito suo.
Si avvale della collaborazione del Dott. Riccardo Brighigna, enologo tra i più quotati a livello nazionale.

Adriano Spinelliè il depositario del sapere enologico

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